Attività per stimolare il linguaggio

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“Quali giochi devo comprare al mio bambino per aiutarlo a migliorare il suo linguaggio?”
Questa è una delle domande che mi fanno spesso i genitori dei bambini che seguo in trattamento.
Esistono molteplici giochi per stimolare ogni abilità linguistica, ma occorre ricordarsi che l’obiettivo ultimo è quello di rendere il nostro bambino un comunicatore attivo ed efficace. A tal proposito l’ambiente in cui viviamo (casa, scuola, stanza di terapia…), offre molteplici opportunità per favorire lo sviluppo del linguaggio e delle funzioni ad esso connesse, come la memoria, la pianificazione e l’attenzione.
Fin dalla nascita si possono, infatti, utilizzare le normali routine giornaliere, come il bagnetto, la pappa, il cambio del pannolino, per stimolare la produzione linguistica, il contatto di sguardo, l’alternanza dei turni comunicativi, l’attenzione focalizzata e condivisa. Crescendo sarà possibile utilizzare gli ambienti ed i materiali presenti in casa, come quadri, fotografie, libri, contenitori, scatole e armadi, per compiere operazioni sensoriali volte ad esplorare, manipolare e conoscere l’ambiente stesso in funzione del linguaggio.
“Ma allora come e cosa possiamo fare?”
Pensiamo ad esempio ad una libreria, con essa potremo lavorare sia sulla comprensione che sulla produzione, richiedendo al bambino di cercare tutti i libri con una determinata caratteristica (ad esempio tutti quelli con la copertina gialla), successivamente di portarceli e in un terzo momento aprirli insieme e conversare sulle immagini trovate.
Con un’attività, così apparentemente semplice, si andrà a stimolare: la scansione visiva, cioè la capacità di osservare, senza toccare, in modo ordinato e pianificato, da sinistra a destra e dall’alto al basso (processo fondamentale nella letto-scrittura); la memoria di lavoro uditiva, che permette di ricordare la consegna per il tempo necessario a svolgerla; il linguaggio espressivo sia per quanto riguarda il lessico, che per la strutturazione della frase.
Potremo fare altre attività con le scatole che spesso contengono i giochi, limitando inizialmente il numero (massimo 4 giochi).
Inoltre, si può stimolare il ragionamento logico verbale chiedendo al bambino di cercare oggetti nelle stanze della casa (come ad esempio “cerca le cose che servono per mangiare”), per cui il piccolo dovrà capire dove poter trovare le cose che servono per mangiare, mantenere la consegna durante il percorso, ritornare da noi per dirci dove ha trovato gli oggetti in questione e fare un discorso su di essi.
Ecco come da attività apparentemente semplici e distanti dall’obiettivo “linguaggio” possiamo stimolare, incrementare e favorire la generalizzazione delle acquisizioni dei nostri bambini.

Per approfondire questo argomento vi consiglio alcune letture…

– “Risorse in casa per il trattamento di bambini con disturbo evolutivo del linguaggio. Idee per attività sul linguaggio recettivo, l’esplorazione dello spazio, la memoria di lavoro verbale e altro.” della Logopedista dott.ssa Irina Podda.

– “Parla con me. Come stimolare il linguaggio dei bambini nei loro primi quattro anni.” della Logopedista dott.ssa Deborah Auteri.

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